Archivio per 10 dicembre 2010

L’arroganza di Alemanno

 

“Se ci saranno mie responsabilità, pagherò” ha detto il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, assediato da due settimane per lo scandalo di “Parentopoli” delle municipalizzate Atac e Ama, dalle prime pagine dei quotidiani nazionali. “Per il passato – ammette – non sono in grado di mettere la mano sul fuoco, perchè non mi sono occupato di assunzioni”, ma promette piena collaborazione con la giustizia indagante ed anche se queste cose “appartengono purtroppo alla fisiologia delle assunzioni nella pubblica amministrazione italiana…. chi ha sbagliato pagherà”.

Sono inorridito leggendo le parole del Sindaco che ha anche detto: “Nelle due aziende, dal 2008 a oggi ci sono stati 2.505 nuovi assunti. Di questi – nota Alemanno – a leggere i giornali 85 sono le assunzioni sospette (tra cui mogli e parenti di amici e sostenitori elettorali, amanti, cubiste ed una pletora di estremisti di destra, alcuni con condanne passate in giudicato). Non sono certo centinaia o migliaia”. Insomma come dire che se reato c’è stato è stato un piccolo reato … ma vi rendete conto fino a che punto è arrivata l’arroganza di questa gente? La corruzione, il violare le leggi e le pari opportunità dei cittadini che governa è una vergogna non giudicabile al chilo: ne basterebbe uno solo di quei soprusi arroganti per toglierle la fiducia, caro Sindaco, figuriamoci 85!

, , , , ,

Lascia un commento

La sentenza rinviata

Il nuovo Presidente della Consulta, non appena eletto, ha dichiarato che la Corte Costituzionale rinvierà a gennaio l’udienza e la sentenza sulla legge sul legittimo impedimento, per evitare la (strana) coincidenza col voto di fiducia in Parlamento del 14 dicembre, per evitare un “eccessivo sovraccarico mediatico in un clima esterno infuocato“.

La legge sul legittimo impedimento congela fino all’ottobre 2011 i tre processi in cui Berlusconi è imputato — Mills, fondi neri Mediaset e Mediatrade. Se la Corte dichiarasse invalida la legge, per Berlusconi riprenderebbero subito i processi. In caso contrario, tutto dipenderà dalla capacità del Cavaliere di rimanere in sella al governo, o come premier o come ministro, almeno fino all’autunno del prossimo anno.

Il neo presidente della Consulta, che era stato eletto giudice dal Parlamento nel 2002 su indicazione del centrosinistra, ha sottolineato oggi che la Corte “è sensibile al fatto di non essere confusa con un organo politico” e che “preferisce giudicare in un clima più tranquillo”, ma non posso non confessare che devo superare un po’ di fastidio perchè saremo costretti ad ancora un mese per questa sentenza.

, , , , , ,

Lascia un commento

Un 11 settembre ogni 4 mesi in Iraq

, ,

Lascia un commento

Sfiduciamo Berlusconi

Ricevo e pubblico una mail da Avaaz.org, un’organizzazione no-profit e indipendente con 5,5 milioni di membri di tutto il mondo, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra.

Cari amici,
con il voto di fiducia fra 4 giorni e Berlusconi che sta facendo fuoco e fiamme per tenersi il suo incarico e l’immunità dai processi, abbiamo finalmente la possibilità di mettere fine per sempre a un’era di malgoverno.
Berlusconi le sta provando tutte per vincere questo voto, ma anche se lo perderà ha un piano B: con i numeri dalla sua parte in Senato, utilizzerà la sua pressante influenza per tornare a capo di una nuova coalizione. Dobbiamo far sì che Fini e i gruppi parlamentari dell’opposizione stronchino sin da ora questa possibilità, e dicano chiaramente a Berlusconi e al Parlamento tutto che non daranno mai più la fiducia a una coalizione di cui lui faccia parte.
Inviamo un messaggio istantaneo con un solo click al partito di Fini e a tutti i Presidenti dei gruppi parlamentari per dire loro che gli italiani ne hanno avuto abbastanza e che i giorni del malgoverno di Berlusconi sono finiti una volta per tutte. I prossimi 4 giorni sono fondamentali: inondiamoli con 50.000 messaggi per dimostrare che gli italiani non danno più la fiducia a Berlusconi. Clicca sotto e inoltra questa e-mail ai tuoi amici e alla tua famiglia:

http://www.avaaz.org/it/no_fiducia_governo_berlusconi/97.php?cl_tta_sign=40db080540f00f690d40e64bc0400240

Se la Camera voterà è molto probabile che Berlusconi perderà la fiducia, ma sappiamo che sta cercando di chiudere accordi e che combatterà con le unghie e con i denti per rimanere al potere. I nostri parlamentari, inclusi i membri del nuovo partito FLI di Fini, dovranno rimanere impassibili di fronte alle sue pressioni, e votare finalmente la sfiducia e farlo uscire per sempre di scena nel caso partissero le negoziazioni per un nuovo governo.
Dopo 7 anni Berlusconi ha disatteso le sue promesse elettorali e esasperato il nostro paese con una serie di scandali, infiltrazioni mafiose e interferenze giudiziarie. E’ tempo di voltare pagina, presentargli il conto del suo malgoverno e degli episodi di corruzione e dare inizio a una nuova leadership che possa portare avanti le riforme urgenti per rafforzare la nostra democrazia.
Sta ai cittadini italiani guidare i nostri rappresentanti verso una presa di posizione di principio, e mettere fine al governo pericoloso e imbarazzante di Berlusconi. Manda un messaggio chiaro e istantaneo ai leader dei partiti in Parlamento con un solo click:

http://www.avaaz.org/it/no_fiducia_governo_berlusconi/97.php?cl_tta_sign=40db080540f00f690d40e64bc0400240

Rimettere il nostro paese in carreggiata sia politicamente che economicamente non sarà possibile in un batter d’occhio, ma togliere di scena Berlusconi porterà nuova linfa alle speranze e alle aspirazioni del popolo italiano. Insieme possiamo cogliere questa possibilità per segnare un nuovo corso nella politica italiana.

, , ,

1 Commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: