Archivio per 12 dicembre 2010

Gli scenari possibili per il governo Berlusconi

“Come un terno al lotto”, questa è l’espressione popolare romana che indica la massima incertezza e che ben si adatta alla situazione politica al momento della resa dei conti tra Berlusconi e le opposizioni. Guardate l’illustrazione che il PD fa circolare sui social network

Lo stesso Partito Democratico crede sempre meno alla possibilità che Berlusconi venga sfiduciato, rispetto agli altri scenari possibili. Staremo a vedere: oramai ci siamo, ma la sensazione è che “gatta ci covi”, parafrasando un altro adagio popolare.

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Alemanno è recidivo

Mentre il Sindaco di Roma minimizza lo scandalo delle assunzioni di suoi camerati, amici, parenti e amanti nelle aziende controllate AMA e ATAC, vengono fuori i dati sui suoi trascorsi nelle Istituzioni e salta subito all’occhio la sua propensione a procedere con passo militare e mano ferma nello spazzar via ogni precedente amministrazione per far assumere i suoi uomini.

Anche quando era Ministro dell’Agricoltura successe così e sempre tramite i suoi fidati boiardi di riferimento, Giuseppe Ambrosio e Franco Panzironi, che oggi è (guarda caso) l’amministratore delegato dell’AMA e segretario della fondazione di Alemanno “Nuova Italia”.

Trentaquatro giorni dopo la nomina a Ministro, Alemanno chiamò alla carica di commissario dell’UNIRE, l’ente di gestione dell’ippica, il camerata Riccardo Andriani, vecchio collega dei tempi del Fronte della Gioventù e come segretario generale, Franco Panzironi. In quella gestione, l’UNIRE prese in affitto un palazzo della BNL con uffici larghi come piazze e stipulò un contratto per l’Ufficio Stampa per oltre €100,000 con un’agenzia di fiducia, suggerita da Raniero Mamalchi, probiviro di AN, il cui figlio è adesso tra quelli sistemati all’AMA di Panzironi. Negli ultimi due anni sono passati dall’ippica al Comune di Roma anche Marco Mugavero e Raffaele Marra, destinato alla direzione delle politiche abitative, oltre a Laura Rebiscini, conduttrice di trasmissioni di UNIRE TV. Anche Andrea Vattani, con un passato da naziskin e già segretario di Alemanno al Ministero dell’Agricoltura, si occupa adesso delle Relazioni Internazionali per il Comune di Roma, per €122,000 l’anno, mentre il Direttore dell’UNIRELab, il laboratorio che si occupa delle analisi antidoping sui cavalli, indagato dai NAS di Milano, è Paolo de Iuliis, un camerata di Alemanno di lungo corso, dalle botte di piazza. La Direzione del Personale è affidata alla sorella di una deputata PDL, collaboratrice del Sindaco. UNIRELab che ha aperto dal 2003 una seconda sede a Pomezia, nonostante il deficit cronico e profondo, è un esempio di come il “metodo Alemanno” sia oramai in corso da anni.

Che schifo…

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I misteri dei pirati di Antigua

Stasera sarà interessante guardare Report, che tornerà ad occuparsi dell'”affaire” Antigua che tanto aveva innervosito il Premier. Come anticipato da La Repubblica, ci sarebbero testimoni che dichiarano in video la partecipazione di Berlusconi ad un’operazione di sfruttamento immobiliare sull’isola, resa possibile dall’azzeramento dei crediti dello Stato Italiano nei confronti dell’isola caraibica.

La cosa è venuta fuori dalle dichiarazioni dell’architetto personale di Berlusconi ed amico dei due (Nosotti e Rivolta) che avevano dato inizio all’operazione immobiliare ad Antigua: “loro me lo avevano accennato dicendo che se risolviamo i problemi del Governo di Antigua con la SACE avremo le porte spalancate per concludere l’operazione”. In effetti fu poi Berlusconi a risolvere i problemi. La SACE è l’azienda del Ministero del Tesoro che paga in anticipo le imprese italiane quando i governi esteri non saldano le fatture per poi rivalersi successivamente sugli stessi governi. A Natale del 2004 avvenne una sorta di scambio di regali: la SACE accettò di ricevere da Antigua €11.3 milioni al posto degli €84.5 a cui aveva diritto e già pagati anticipatamente alle imprese, accettando quindi di portare al Tesoro un debito di €73.2 milioni. Dopo pochi mesi l’affare immobiliare decolla.

Nell’ambito di un’indagine sulla Banca Arner, l’istituto svizzero in cui Berlusconi ha i suoi conti personali, la cui filiale italiana è finita in amministrazione straordinaria per vicende di riciclaggio, la Banca d’Italia e la Procura di Milano hanno già appurato che dai conti del Premier sono arrivati sui depositi della società che gestiva l’affare di Antigua bonifici per €22 milioni per finanziare l’acquisto dei terreni e la costruzione delle ville. Soldi importanti a cui si era aggiunta una fideiussione personale di Berlusconi a Rivolta per ulteriori €10 milioni.

Preso dal corrompere mezzo Parlamento per assicurarsi la fiducia nei prossimi giorni, Berlusconi non ha commentato le anticipazioni, ma è di queste ore la notizia di un esposto all’AGCOM , l’Agenzia di Controlo sulle Comunicazioni, depositato il 2/12 scorso da parte di Giulio Tremonti, il Ministro dell’Economia, che chiede sanzioni contro la trasmissione della Gabanelli…

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