lettera a Monti

Ricevo da un mio amico di Milano la lettera che ha scritto al prof.Monti ed ovviamente la pubblico come ha fatto Radio Popolare:

Caro Professor Monti,

Ho fatto anch’io la Bocconi ma, devo ammetterlo, in fretta e male, quindi credo di aver bisogno di qualche spiegazione aggiuntiva che spero non vorrà negarmi.

Mi creda, ho apprezzato moltissimo che lei si sia preso questo incarico in un momento così difficile e che abbia rinunciato allo stipendio di primo ministro ma la sua manovra mi lascia un po’ perplesso, con qualche dubbio.

Con molta difficoltà lei ha varato questa manovra da 30 miliardi, ma, sbaglio o in questo Paese si stima che ci siano 120 miliardi di evasione fiscale e 60 miliardi di corruzione ?

180 miliardi !!!! 6 volta la durissima manovra appena varata… O ho capito male?

Che la classe politica non se la senta di colpire duramente l’evasione lo posso capire e non giustificare: senza evasione non ci sono fondi neri, senza fondi neri non c’è corruzione… ma da lei qualcosa di più sinceramente mi spettavo.

Vede, speravo in  provvedimenti che mettessero con le spalle al muro gli evasori e i corrotti. O che perlomeno li spaventasse, che rendesse loro più rischioso evadere.

Che so, un provvedimento tipo: accettiamo tutte le dichiarazioni dei redditi come veritiere ma a chi viene scoperto evasore l’accertamento si estende automaticamente ai 5 anni precedenti e dovrà pagare ciò che non ha dichiarato + multe + interessi. O ancora, che qualunque libero professionista, sia elettricista o dentista poco importa, dopo un certo numero di fatture non fatte non possa più svolgere quella professione.  O semplicemente prevedere la galera per chi dichiara 6 euro e ha un conto con 200 milioni…  Provvedimenti naives, me ne rendo conto, ma lei può sicuramente far meglio.

Parliamo anche un attimo della corruzione e facciamo due conti, o meglio, io li faccio e lei me li corregge.

Si dice che la corruzione ci costi 60 miliardi l’anno.  E normalmente quando si parla di corruzione si intende politica corrotta. Ora, si dice anche che in politica in Italia sia occupato circa 1 milione di persone. Se divido 60 miliardi per 1 milione mi risulta 60.000 €. Ogni persona che si occupa di politica incasserebbe questa cifra se fossero tutti corrotti. Ma poiché sappiamo che la stragrande maggioranza è onesta, significa che i disonesti incassano cifre notevoli.  Se ipotizzassimo che l’80 % è onesto e il 20% corrotto, significa che 200.000 corrotti incasserebbero in media 300.000 € l’anno,  nel caso fossero 100.000 incasserebbero invece 600.000 € e così via…

Se quindi fossero solo 1.000, e in fondo ci dovremmo augurare che siano pochi, incasserebbero di media 60 milioni ciascuno!

Non so a lei, ma a me queste cifre fanno venire i brividi lungo la schiena…

Professore,  per favore, mi dica che sbaglio o che non ho capito nulla. Mi spieghi, la prego.

Le assicuro che presterò la massima attenzione alla sua lezione… questa volta.

Con stima e riconoscenza per quel che sta facendo per l’Italia.

Cordiali saluti.

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  1. #1 di nila il dicembre 27, 2011 - 6:34 pm

    So che lei si è assunto un grande onere ed è riuscito dove ne il Berlusca ne il PD potevano riuscire, ma sinceramente mi aspettavo di più e di meglio, lei è andato a cercare i soldi dove tutti li avrebbero cercati, ma non potevano farlo per i veti incrociati, mi annoinsegnato che quando ci sono dei debiti da pagare la prima cosa da fare e spendere meno denaro, lei lo ha fatto a danno dei pensionati che già non arrivavano a fine mese, non a un po’ di rimorso. anaon poteva tagliare per primo le spese militari veramente inutili, perchè aumentare l’iva? Sii deprimono i consumi e si ingentiva l’evasione, perchè non a diminuto i costi della politica etc. etc. Lei si è comportato come un comune politico non da professore illuminato e ne aveva tutte le possibilità, ho così o non accetto l’incarico, mi dispiace ma appena fatto senatore si è comportato da politicante si è messo ai loro livelli è questo che mi è dispiaciuto perchè lei aveva veramente la possibilità di cambiare l’italia ma non a avuto il coraggio di farlo.

    • #2 di marcofer7 il dicembre 27, 2011 - 9:45 pm

      Ci sono aree del tuo commento sulle quali non sono d’accordo. Il problema era che i soldi servano subito, a causa dell’assoluta nullafacenza del governo precedente, troppo impegnato nelle vicende erotico-mondano-giudiziare del Premier. Tuttavia per risanare il Paese questa manovra, per molti aspetti iniqua deve essere l’inizio di misure durature e di fondo tipo la lotta alla corruzione, all’evasione, ai privilegi della casta… discorso lungo.

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