una punizione esemplare per il video blasfemo anti-islam

Spero sinceramente che venga contestato quantomeno l’omicidio colposo al produttore del video pubblicato sulla rete che ha dato il pretesto all’ala violenta del movimento islamico per scatenare tanta rabbia contro gli USA e l’Occidente tutto. Non solo per la morte dell’Ambasciatore USA e di tre soldati nell’attacco dell’Ambasciata USA a Bengasi, ma anche per i morti che la protesta violenta ha causato in Tunisia, in Egitto, Yemen, Sudan, Somalia, Pakistan, Iraq, Afghanistan e in molti latri Paesi musulmani in tutto il mondo.

E’ il minimo che ci si può attendere da un gesto così idiota e allo stesso tempo pericolosamente crimimoso. Non ci si può nascondere dietro la libertà di parola, quando si ledono i diritti alla libertà religiosa di tanti altri, non solo per il vilipendio al credo musulmano su cui è centrato quel video “disgustoso” (per usare le parole di Obama), ma anche perchè l’incitazione all’odio è un’assunzione implicita delle conseguenze che questo può portare.

Farebbero quindi bene Google e Youtube a togliere il video dalla visione del mondo e non solo dei Paesi cosiddetti “sensibili”, perchè di fede musulmana, come ha fatto, su pressione del governo statunitense.

Tuttavia, nel giudicare gli autori del video, sarebbe importante considerare anche il danno che questa propaganda anti-islam porta alla pace in quelle fragilissime democrazie che si sino formate dalla Primavera Araba, che vivono un equilibrio instabile tra movimenti popolari favorevoli all’islamizzazione dello Stato e quelli che si impegnano a difendere il laicismo politico. Per non parlare dell’opportunità, quantomeno propagandistica, che viene offerta al terrorismo internazionale,contro il quale vengono investiti tanti soldi e tante vite vengono immolate, aumentando il livello di pericolo della convivenza planetaria.

Spero vivamente che la Giustizia americana impartisca una lezione esemplare, che serva di monito per il futuro, facendo capire a certi idioti affascinati dal potere della libertà di cui godono non  gli conferisce il diritto di mettere a repentaglio quella altrui.

Annunci

, , , , , , , , , , , , , , , ,

  1. #1 di muhammed il settembre 17, 2012 - 4:54 am

    Ala violenta? Perchè, esiste anche quella moderata? Non la vedo nelle strade, forse si sono trasferiti altrove?

    • #2 di marcofer7 il settembre 17, 2012 - 8:06 pm

      o forse dipende da con che occhi guardi per strada… ci sono centinaia di milioni di musulmani pacifici e, come dappertutto, poche migliaia di violenti.

  2. #3 di Giorgio Nardari il settembre 17, 2012 - 7:39 am

    Condivido.

  3. #4 di gold account il settembre 24, 2012 - 1:49 am

    È l’osservanza delle leggi che fa diventare le persone ‘società’. Le varie società creano delle leggi differenti, ma è soltanto nel momento in cui un gruppo di persone accetta le stesse leggi che si forma una società. Non tutti osservano tutte le leggi, ma la maggioranza delle persone osserva quasi sempre la maggioranza delle leggi. Alcuni lo fanno per paura di essere puniti, ma la maggioranza delle persone in quasi tutte le società osservano quasi tutte le leggi perché sanno che senza leggi si vivrebbe in una conflittualità continua e vivere insieme sarebbe impossibile. Una moltitudine di persone, ciascuna delle quali segue le proprie leggi private, come nelle città di frontiera del ‘Selvaggio West’ nel 19° secolo, non formano una società. Formano soltanto un mucchio di persone senza coesione. Questi gruppi non hanno stabilità né vitalità. Vivono in continua conflittualità, mancano del senso di comunità e solitamente si frammentano presto. Gli Indiani americani usano dire che il ‘Selvaggio West’ diventò selvaggio solo dopo l’arrivo dei bianchi. Diventò selvaggio perché ogni immigrante bianco obbediva solo le sue proprie leggi. Quando le persone ubbidiscono solo le loro regole private si combattono in continuazione e una vera società non può esistere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: