Articoli con tag Fede

Superflue le primarie del PD

L’industriale Giuliani malmena Emilio Fede. A questo punto superflue le primarie del Pd.

Spinoza

Annunci

, , ,

Lascia un commento

Le scuse di Fede

Ho anni 63 compiuti, abito a Segrate, ho lavorato 20 anni per Mediaset in qualità di dirigente. Oggi, dopo una cena piacevole, percorro con mio marito la stradina notoriamente pedonale, ora abusivamente usata da poche auto di alti papaveri e rispettive scorte per raggiungere gli Studi televisivi di Rete 4. Da una di queste auto ci viene suonato il clacson, mio marito fa presente che i pedoni hanno la precedenza in quanto strada pedonale, si abbassa un finestrino e: “Spostati faccia di merda!” Riconosco Emilio Fede, che protende il suo viso sotto quello di mio marito, invitandolo: mettimi le mani addosso, toccami! Mi metto tra i due: “Sono stata tua collega per 20 anni, ho lavorato 20 anni con Carlo Bernasconi (braccio destro di Berlusconi, morto nel 2001, gran brava persona). A quel punto il grande cambiamento: mi scusi Signora, mi scusi Signora. Non le voglio le tue scuse, caro Fede, chiedo scusa io: per essere rispettata come donna ho dovuto ricordarti di aver fatto parte del clan dei prepotenti e degli arroganti. Sia per me e per tutti un momento di profonda riflessione.

Silvia Cavanna Segrate, Milano

,

2 commenti

Un amaro per Fede

Makkox su Il Post

, ,

Lascia un commento

Tintinnìo di forconi sotto il Palazzo

Non sottovaluterei il tintinnìo di forconi che si ode in piazza in questi giorni e non credo neanche che li sottovalutino i signori del Palazzo, anche se presi dalle trame che fervono in attesa del fatidico voto di fiducia del prossimo 14 dicembre. E’ un popolo arrabbiato quello di Terzigno e quello della scuola, studenti compresi, mentre dai tetti e dalle gru di mezza Italia gli operai, i precari, gli immigrati urlano la loro rabbia.

Si sono alzati i toni, che erano già abbondantemente al di sopra della normale dialettica politica per combattere una sfida che oltre al valore politico ha il sapore della sfida all’Ok Corral, un duello in perfetto stile western… all’italiana. Tuttavia è proprio in questo momento che si sono alzati i toni anche della gente, che soffre a tirare avanti e si vede ulteriormente penalizzata da una manovra solo matematicamente comprensibile, ma profondamente ingiusta, che è stufa della corruzione e del malaffare di chi se ne approfitta, che assiste alla demolizione del servizio pubblico e dei servizi al pubblico, dalla scuola, alla giustizia, al lavoro, alla sanità, all’economia e la cultura del Paese.

Se Emilio Fede viene preso a schiaffi in un ristorante di Milano, a prescindere dal fatto che li abbia presi per una questione privata o per il suo ruolo pubblico, mezza Italia ride e si ricrede sull’esistenza di Dio, ma credo anche che Feltri, Belpietro, Sallusti e compagni cantante non ridano affatto e stiano molto attenti girando per strada…

Attenzione però che proprio il tintinnìo dei forconi sotto i Palazzi ha sempre provocato una reazione. Negli anni ’70 fu la strumentalizzazione di quello che è stato il Movimento a distruggerlo, dissipando le energie positive che venivano espresse dalla gente, in altri momenti fu la repressione, ma in altri fu proprio quel rumore che fece correre all’interno delle stanze del potere.

, , ,

1 Commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: