Articoli con tag Islam

La poesia anti intolleranza di Charb

Dipingi un Maometto glorioso, e muori.
Disegna un Maometto divertente, e muori.
Scarabocchia un Maometto ignobile, e muori.
Gira un film di merda su Maometto, e muori.
Resisti al terrorismo religioso, e muori.
Lecca il culo agli integralisti, e muori.
Prendi un oscurantista per un coglione, e muori.
Cerca di discutere con un oscurantista, e muori.
Non c’è niente da negoziare con i fascisti.
La libertà di ridere senza alcun ritegno la legge ce la dà già,
la violenza sistematica degli estremisti ce la rinnova.

Grazie, banda di imbecilli.

Charb (direttore di Charlie Hebdo) 

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una punizione esemplare per il video blasfemo anti-islam

Spero sinceramente che venga contestato quantomeno l’omicidio colposo al produttore del video pubblicato sulla rete che ha dato il pretesto all’ala violenta del movimento islamico per scatenare tanta rabbia contro gli USA e l’Occidente tutto. Non solo per la morte dell’Ambasciatore USA e di tre soldati nell’attacco dell’Ambasciata USA a Bengasi, ma anche per i morti che la protesta violenta ha causato in Tunisia, in Egitto, Yemen, Sudan, Somalia, Pakistan, Iraq, Afghanistan e in molti latri Paesi musulmani in tutto il mondo.

E’ il minimo che ci si può attendere da un gesto così idiota e allo stesso tempo pericolosamente crimimoso. Non ci si può nascondere dietro la libertà di parola, quando si ledono i diritti alla libertà religiosa di tanti altri, non solo per il vilipendio al credo musulmano su cui è centrato quel video “disgustoso” (per usare le parole di Obama), ma anche perchè l’incitazione all’odio è un’assunzione implicita delle conseguenze che questo può portare.

Farebbero quindi bene Google e Youtube a togliere il video dalla visione del mondo e non solo dei Paesi cosiddetti “sensibili”, perchè di fede musulmana, come ha fatto, su pressione del governo statunitense.

Tuttavia, nel giudicare gli autori del video, sarebbe importante considerare anche il danno che questa propaganda anti-islam porta alla pace in quelle fragilissime democrazie che si sino formate dalla Primavera Araba, che vivono un equilibrio instabile tra movimenti popolari favorevoli all’islamizzazione dello Stato e quelli che si impegnano a difendere il laicismo politico. Per non parlare dell’opportunità, quantomeno propagandistica, che viene offerta al terrorismo internazionale,contro il quale vengono investiti tanti soldi e tante vite vengono immolate, aumentando il livello di pericolo della convivenza planetaria.

Spero vivamente che la Giustizia americana impartisca una lezione esemplare, che serva di monito per il futuro, facendo capire a certi idioti affascinati dal potere della libertà di cui godono non  gli conferisce il diritto di mettere a repentaglio quella altrui.

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4 commenti

Razzismi

Grazie a Dio è il 12 settembre e il mondo è ancora una volta sano e salvo. A niente sono valsi i proclami del predicatore pazzo della Florida che voleva bruciare in piazza il Corano o il comico tentativo in Danimarca di un patetico kamikaze amatoriale che si è ferito nel tentativo di farsi esplodere. L’unica considerazione da fare è scontata: il mondo è pieno di pazzi.

Piuttosto un paio di domande: ma perchè gli americani si fanno abbindolare da questi falsi profeti, telepredicatori da strapazzo che sobillano gli animi, strappano fortune ai creduloni in nome di un Dio tutto loro? Sarà il retaggio che si portano dietro dai tempi della prima fuga dall’Europa per le persecuzioni religiose? In ogni caso interpretare quanto è successo l’11 settembre 2001 in ottica religiosa è già di una miopia talmente clamorosa che la risonanza data al predicatore pazzo da parte di media di tutto il mondo suona quasi come un’ulteriore provocazione nei confronti dell’Islam, degna del peggior George Bush Jr.

Chi non vuol capire, continuerà a fare il sordo, chiudendo gli occhi di fronte al nuovo mondo che viviamo e che vivremo, fatto di integrazione tra culture, razze, religioni, ognuno con la propria maniera di vivere la realtà quotidiana e di pregare il proprio Dio.

A proposito, qui da noi, nella nostra piccola e sempre più provinciale Repubblica, i nostri predicatori pazzi sono i leghisti (chi non ricorda Calderoli, le sue graziose t-shirt o l’iniziativa di portare maiali davanti alle moschee…), che negano il diritto al culto ai musulmani di Milano, costretti a pregare in strada a Via Jenner o vietano la costruzione di moschee adducendo ridicoli princìpi di incompatibilità urbanistica perchè ben sanno che l’articolo 8 della Costituzione italiana recita: “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge” garantendo a tutti i credenti la libertà di culto.

I razzisti sono uguali in tutto il mondo e dovrebbero essere quantomeno spernacchiati (personalmente sarei favorevole ad un articolo del codice penale che prevede il reato di razzismo, commisurando pene molto severe a chi vi incorre, vista l’odiosità del crimine – vedi Proposte Politiche).

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