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la levitazione nello spazio

Mentre siamo affaccendati, nel bel mezzo di una crisi che sembra sempre di più un crollo del sistema finanziario che regola e dispone delle nostre vite da anni (troppi), ecco apparire su Il Sole 24 Ore una notizia che riporta tutto il contesto nel giusto scenario: due olandesi, geniali, hanno trovato la maniera di far fluttuare gli oggetti nell’aria, creando un modulo a levitazione magnetica dalle infinite applicazioni: arte, design, arredamento, illuminazione, progetti industriali…

Guardate questo video:

Non c’è settore in cui questo straordinario strumento non possa trovare applicazioni. Il Sole 24 Ore riporta che “i visitatori del Salone del Mobile di Milano, dove è stata presentata l’invenzione, passavano davanti alla lampada sospesa nel vuoto, tagliata in due fette fluttuanti nello spazio, e si fermavano abbacinati. Qualcuno toccava con timore la lampada, altri ritiravano il dito nel timore di prendere chissà quale mortale scossa” e nei negozi Nike a Miami e Las Vegas, una gigantesca scarpa da basket galleggia immota nello spazio, davanti ai clienti attoniti.

Nessun filo, nessun trucco, nessun inganno: Gerard e Angela Jensen hanno usato il principio antichissimo dell’attrazione e respingimento magnetico di due dispositivi, applicati a due oggetti, tenendoli a distanza costante per aria (tecnicamente si ottiene attraverso un raggio laser che parte da una base magnetica e colpisce il ricettore situato sul modulo fluttuante, mantenendolo sospeso in perfetto equilibrio, al livello di fluttuazione desiderata).

Il costo del dispositivo attuale, che può sostenere oggetti di medie dimensioni è (ma è sono in fase di realizzazione altri prodotti in grado di sostenere oggetti di dimensioni anche molto più grandi) di €500, offrendo una nuova tecnologia alla portata di tutti: provate ad immaginare in quanti settori potrà essere sfruttata, trasporto compreso se riescono ad applicarla a grandi oggetti.

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